Come è noto, il TFR rappresenta contemporaneamente un debito, anche ingente, nei confronti dei propri dipendenti e una conveniente forma di autofinanziamento.
Nelle piccole società, come quelle di professionisti, gli studi associati e le ditte individuali, la liquidazione di un dipendente incide in modo rilevante sulla liquidità, specialmente quando coincide – e accade spesso – col pensionamento.
Per evitare questo tipo di difficoltà, sarebbe opportuno accantonare effettivamente e non solo contabilmente il TFR dei dipendenti.
Ogni strumento finanziario può essere utile, e tra questi anche le polizze per l'accantonamento del TFR, offerte da quasi tutte le Compagnie di Assicurazione.
I principali punti di forza sono la sicurezza e l’affidabilità dello strumento, gli accantonamenti periodici, la separazione rispetto agli altri depositi e risorse finanziarie del datore di lavoro.

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